Aleph è un'associazione senza scopo di lucro nata per l'autofinanziamento dei progetti di Cooperazione Internazionale della ONG Ricerca e Cooperazione.
Una costruzione risalente alla fine dell'800 ristrutturata e costituita da tre ambienti dotati di un alto soffitto e capriate in legno intervallate da due grandi vetrate, un luminoso open space di rilevanti dimensioni, una struttura che incarna perfettamente il concetto di "archeologia industriale".
Perché nasce l’Aleph?
L'idea a cui si vuole dare corpo è quella di un "locale etico". Uno spazio in cui sia possibile sperimentare nuove forme di convivialità, in cui si possano acquistare o consumare prodotti biologici, biodinamici, da filiera corta/controllata, a km 0, etici, in estinzione, di eccellenza. Si tratta di un'offerta volta a favorire il mondo della produzione agro-alimentare di qualità, le forme di organizzazione sociale, di produzione e di distribuzione dei piccoli produttori, tutelando la salute dei consumatori e valorizzando la stagionalità, la diversità e la creatività nel settore eno-gastronomico.
Non un intrattenimento fine a se stesso ma un nuovo modo di condividere benessere e piaceri, promuovendo l'esercizio di una diversa qualità della vita, a partire dall'ambiente che ci circonda: Aleph, non a caso, soddisfa parte del suo fabbisogno energetico grazie alla presenza di pannelli fotovoltaici e di un programma che permette di mitigare le emissioni di CO2.
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