Sì, la libertà è un tema particolarmente caro e ricorrente nella carriera di Eugenio Finardi.
Lo accompagna dai suoi esordi negli anni ’70, schierato con il suo Blues a fianco della lotta per i Diritti civili in America.
Connota il primo successo che arriva nel 1976 con due canzoni: Musica ribelle, diventato un inno generazionale sulla libertà… e non solo nella musica.
E poi La radio, manifesto di tutte le radio libere italiane.
È ancora di libertà che parla la bellissima Soweto… il tema dell’Apartheid sposa la causa di Nelson Mandela, uno degli ultimi veri eroi del XX secolo.
È del 2008 l’assegnazione della targa Tenco, come migliore Interpretazione, per l’album omaggio al grande cantautore dissidente sovietico Vladimir Vysotsky, considerato il portabandiera della libertà nella Russia degli anni ‘80.
E la ricerca instancabile di Eugenio continua.
Nel gennaio 2011 Finardi pubblica il primo libro Spostare l'orizzonte. Come sopravvivere a quarant’anni di vita rock.
La sua vita, la musica e il rapporto con la figlia, affetta dalla sindrome di Down, sono le protagoniste di questa intensa autobiografia. Qui ripercorre le tappe della sua carriera: dai primi passi in ambito musicale all’impegno politico degli anni Settanta, fino alle sperimentazioni più recenti. Si racconta senza pudori, a partire dal rapporto con i genitori, bizzarro mix che l’ha dotato di un’educazione insolita, instillando in lui fin da piccolo un senso di diversità rispetto agli altri ma anche una visione artistica, etica e politica unica.
Finardi è un fuoco che non si spegne mai.
Potremo scaldarci a quel fuoco in occasione di questo concerto, pensato proprio per celebrare l’inestimabile valore della libertà, tema centrale di Babel 2012, III° Festival della Parola in Valle d’Aosta.
La Libertà è come il Sole, splendida e terribile!
Costringe a scegliere, a pensare, a usare
il proprio senso critico, e ciò è faticoso.
Un mondo di uomini liberi, ma liberi veramente da ogni luogo comune o prigione mentale, sarebbe un mondo di eguali, in pace e dignità.
Ma in realtà ormai chiamiamo libertà solo quella di scegliere di rinunciarvi in cambio di dubbie certezze e false sicurezze.
Invece la Libertà è Onestà Intellettuale.
Eugenio Finardi
Ore 21.00
Biglietto Normale € 15 Ridotto € 11
In Vendita Dal 16 Aprile
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