G-Fast: "Tre corde e molte idee"
Una vecchia chitarra acustica con sole tre corde, una pedal board equipaggiata con vari pedali per creare, incastrare e sovrapporre geniali ed insistenti loop ritmici, un pizzico di elettronica e grande bravura alla slide. Sono queste le a...rmi di G-Fast, apprezzato chitarrista e produttore della scena musicale milanese che presenta questo nuovo ed originale progetto solista.
Per presentarsi da soli in scena con queste poche armi ci vuole audacia, fantasia e bravura, tutti elementi che evidentemente non gli mancano: il groove e le sonorità che ne vengono fuori sono sorprendenti per quanto riescono a richiamare in egual misura la più antica tradizione blues, che va da John Lee Hooker a R.L. Burnside e Seasick Steve, le intuizioni rock di Jeff Beck e Jimi Hendrix e le atmosfere ipnotiche più moderne e rarefatte che richiamano alla mente Portishead e Kruder&Dorfmeister.
Tutto questo emerge chiaramente sia dai brani originali che dalle rivisitazioni di brani celebri, come ad esempio Shout (Tears or Fears), che nell’ingegnoso trattamento di G-Fast è letteralmente reinventata in una sorta di ossimoro industrial-acoustic. Un progetto coraggioso che nell’attuale scena musicale live, spesso appiattita su prevedibili ed ormai incanutite cover-band, spicca per l’originalità e la voglia di creare qualcosa di nuovo.
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