Serata: Rock Alternative Indie...
Artefici:
Sono un gruppo nato da un'idea di Alessio Facco nell' ottobre del 2009, periodo nel quale Alessio si infatuò follemente del chitarrista Davide Palmeri, che esercitava tale professione nella medesima scuola di musica. Tanto entusiasmo provocò in Davide, tale proposta, che aderì al progetto immediatamente. Poco dopo, l'inserimento del bassista Pierpaolo Pettrone, amico del Davide ed ex compagno di giochi "tennistici" di Alessio. A questo punto mancava solo il batterista. La ricerca risultò alquanto ardua per i tre, che provarono diversi aspiranti sedersi sul "famoso" sgabello: affidarono il compito prima all'amico Claudio Gatta e successivamente a Federica Canciello seppure per un breve periodo, fino all'avvento definitivo del talentuoso Daniele Saulle.
Nei loro primi mesi di attività gli aRTefici vengono presi in considerazione dal Sottosuono (durante una serata live), un'interessante rivista e organizzazione romana indipendente, che aiuta a far emergere le band dell'underground romano per pura passione. Nel mese di Novembre 2010 prende vita il progetto Periferico, il primo Ep della band registrato alla FM Records con il contributo gentile di Alessandro Lorenzoni al missaggio e Dario Ferrari della Liuteria Voodoo Guitars per quanto riguarda parte della strumentazione. Un progetto, questo, che mostra una delle tante anime stilistiche e liriche della Band...
Alessio Facco: voce
Davide Palmieri: chitarra
Pierpaolo Pettrone: basso
Daniele Saullei: batteria
La Furia Del Signor Banana:
Band di Roma post-rock-strumentale...il batterista è una centrifuga, il bassista un bel martello pneumatico e il chitarrista un visionario....
Daniele Saulle batteria
Luca Lorenzetti basso
RubéN Santillàn chitarra
Johnny Freak :
I Johnny Freak nascono nel Novembre del 2005 dall’unione di diversi talenti della provincia di Frosinone, i quali, dopo diverse esperienze artistiche e live nei migliori locali italiani, trovano la giusta alchimia e dimensione nell’unire il feeling del grunge dei primi anni novanta al rock made in italy degli ultimi anni, battezzando il tutto “Alchimia Rock di Anima & Corpo” e traendo il loro nome dal più famoso e, al momento secondo gli appassionati, migliore albo di Dylan Dog mai pubblicato: “Johnny Freak”.
Nell’Agosto de 2007 i Johnny Freak autoproducono il loro primo lavoro dal suggestivo titolo Sognigrafie”, dal quale è stato tratto anche un videoclip del singolo “Martin” grazie alla collaborazione con gli intraprendenti ragazzi della YOU.DE.ZA Filmmaker. Il video sta girando su diverse emittenti locali e in un una sola settimana ha raggiunto le 3000 visite sul canale di YouTube. “Sognigrafie” nella prima settimana ha venduto più della meta delle copie stampate via internet e ai concerti.
Già, i concerti. I Johnny Freak fanno concerti esplosivi nei quali la band, grazie alle canzoni di “Sognigrafie”, narra di disincanto, di sogni trasfigurati dalla realtà, di fragilità umana, di angeli stuprati e dalle ali tarpate, di sentimenti esposti e di rabbia repressa, il tutto sorretto da un tappeto sonoro che si fa diluito e compatto a un tempo, non evitando chitarre abrasive e tensioni elettriche anche nelle ballad. Un gruppo che, nella dimensione live, ricerca la fisicità del suono, melodie che vanno a conficcarsi nella carne e nell’anima senza indugi o fronzoli e armonie in delay che si insinuano delicate…Ciò ha consentito ai Johnny Freak di conquistare nel tempo un manipolo di fans via via crescente: numerose sono le esibizioni in locali rinomati come “Alpheus”, “Qube”, “Contestaccio”, “Jailbreak” o interviste a “Radio Rock”, fino a contare in questi anni più di 200 concerti.
Nel contempo entrano in contatto con Mauro Marcheselli, caporedattore di Dylan Dog, che manifesta un apprezzamento tale a “Sognigrafie” da dedicare alla band la rubrica Horror Club all’interno dell’albo n° 256 “Il Feroce Takurr” e di dare loro la palma di unica band autorizzata ufficialmente ad usare il nome di Johnny Freak.
Nel Natale 2008 l’ Elevator Records pubblica i singoli “Martin” e “Ansia&Caffè” sui cataloghi digitali di Mondadori, TV Sorrisi & Canzoni, I-Tunes, Messaggerie Musicali.
Tra il Settembre e il Dicembre del 2010 finalmente i Johnny Freak per il loro secondo album, entrano nello storico studio di registrazione RED HOUSE RECORDINGS di Senigallia (AN), dove si avvalgono della collaborazione artistica di David Lenci e Andreas Venetis (già produttori di dischi importanti del panorama nazionale ed internazionale), registrando un disco contenente 11 tracce di rock emozionale e di forte impatto sonoro.
Luca Spisani voce, pianoforte
Davide Ausoni chitarra
Pietro Macario chitarra
Simone Ausoni basso
Alessio Di Raimo batteria
Gas89:
Il nome GAS89 è acronimo di Giovani Artisti del Suono,89 vuole essere invece un vento di speranza,1989 Caduta del muro di Berlino, è quindi libertà e speranza che non ci siano più popoli oppressi...tema riccorente nei pezzi della band...contro il sitema della casta,contro le guerre contro l'abuso di potere perchè nessuno di noi vuole più essere "Schiavo del Potere", il genere come più volte sottolineato è Rock...non ci sono suffissi che tengano...non è indie,non è pop...non è hard rock ma un Rock diretto in cui confluiscono le esperienze musicali dei 4 artisti ne conseguono pezzi propri carichi di emozione e di tensione, si tratta di pezzi accattivanti in cui la band mette a nudo tutte le proprie idee.
Si autodefiniscono "street rock" per l'immediatezza dei testi, sempre ispirati alle problematiche che ognuno di noi deve affrontare ogni giorno,e per l'ermeticità con cui li vestono di musica.
Sicuramente particolare l'idea di cantare tutti e quattro in canzoni individuali ed arricchimenti corali...
Andrea Poggetti: chitarra & voce
Sante Selicato: basso
Simone Rizzuto: chitarra& voce
Luca Tomassetti: batteria & voce
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