Finisterre:
E' un gruppo italiano attivo dal 1993. La loro proposta musicale si basa essenzialmente su di un un crossover di diversi stili. Rock, musica elettronica, progressive, classica, jazz, folk, ambient, contemporanea e minimalismo sono alcune delle influenze che i Finisterre inseriscono nelle loro composizioni.
I Finisterre sono autori di 3 dischi in studio e 2 dal vivo e hanno effettuato concerti in Italia, Francia, Spagna, Stati Uniti e Messico.
I lavori dei Finistere sono stati sempre recensiti da tutte le maggiori riviste musicali italiane ed estere e il gruppo nel corso degli anni ha ottenuto un ottimo responso di critica, pubblico e vendite diventando uno dei più seguiti e apprezzati nuovi gruppi italiani dediti al genere progressive rock.
I Finisterre sono attualmente formati da:
Stefano Marelli chitarre, voce
Boris Valle pianoforte, tastiere
Fabio Zuffanti basso, bass pedals, cori
Agostino Macor sintetizzatori
Taproban:
Il gruppo viene fondato a Roma nel 1996 dal tastierista Gianluca De Rossi e prende il nome da Taprobana, antica denominazione dell'isola di Ceylon, oggi Sri-Lanka, dove Tommaso Campanella immaginò il sito della sua Città del sole. La musica a cui la formazione si ispira è il Pop-sinfonico o Progressive Rock dei primi anni settanta, che vide tra i suoi alfieri gruppi come Genesis, Yes, Gentle Giant e King Crimson. La mancanza di un chitarrista elettrico e la conseguente prominenza delle tastiere, però, richiamano più da vicino la formazione triangolare degli Emerson Lake & Palmer o delle Orme, dando vita ad un linguaggio sonoro che predilige le parti strumentali sulle parti cantate. Dopo la realizzazione di due demo tape, registrati con due formazioni diverse, la band si riforma stabilmente nel luglio del 2000 grazie all'apporto di Davide Guidoni (Gallant Farm, The Far Side) alla batteria e percussioni e di Guglielmo Mariotti (Der Bleue Reider) al basso, chitarra 12 corde, bass-pedals e voce.
Con questa line-up il gruppo registra, presso lo studio Elefante Bianco di Raimondo Mosci, il suo primo CD Ogni pensiero vola (gennaio 2002), edito dalla Musea Records, e il successivo Outside Nowhere (giugno 2004), prodotto invece dalla Mellow records, così come il terzo Posidonian Fields (novembre 2006), registrato presso l'XL Studio di Roma. I primi tre album dei Taproban vengono distribuiti e venduti in tutto il mondo, ottenendo ottime recensioni in molte riviste musicali specializzate di diversi paesi, così come in molti siti internet dedicati al rock progressivo.
Per quanto riguarda i progetti promossi dalla rivista finlandese Colossus, registrano la suite "Morton", che vede la partecipazione della cantante Leila Bahlouri e che confluirà in The Spaghetti Epic (ottobre 2004), doppio Cd celebrativo del famoso film di Sergio Leone "C'era una volta il West" (1968), dove a ciascuna delle sei progressive band partecipanti viene assegnato un personaggio cui ispirarsi nella composizione di una suite, della durata minima di 20 minuti, che riproponga il sound tipico dei gruppi italiani dei primi anni settanta, quali Orme, Balletto di Bronzo, Metamorfosi, Museo Rosembach. L'esperimento si ripeterà con "The Bandits", terza traccia del CD Seven Samurai - The Ultimate Epic (giugno 2006), ispirato stavolta al capolavoro di Akira Kurosawa. Come nell'omonima suite di Outside Nowhere, i Taproban si avvalgono della preziosa collaborazione di Alessandro Papotto (Nodo Gordiano, Periferia del Mondo e Banco del Mutuo Soccorso) al clarinetto, sax soprano, e flauto. Nel luglio 2004 la Mellow Records pubblica The Letters - An unconventional italian guide to King Crimson, il triplo Cd tributo per il quale i Taproban hanno registrato il brano "Lark's Tongues in Aspic Part 2", con la partecipazione alla chitarra elettrica di Fabrizio Santoro del Nodo Gordiano e Vu Meters.
In più di dieci anni di attività, il gruppo ha preso parte a diverse manifestazioni, tra cui i festival Emergenza Rock e Tivoli Rock nel 1997, le edizioni 2001 e 2002 della Festa dell'Unità di Roma al Foro Italico e 2002 e 2003 del M-arte Live, rispettivamente al Classico Village e all'Alpheus di Roma, il Prog Festival di Boville Ernica (Fr) nell'aprile del 2004. Hanno partecipato, inoltre, nel novembre 2002, alla trasmissione televisiva Radio Casbah su Tele Ambiente, dove, nell'ambito di una puntata interamente dedicata al Rock Progressive, Enrico Capuano presenta il loro primo album. All'inizio del 2004, invece, i Taproban realizzano, in collaborazione con Wonderous Stories, il DVD promozionale Inside Outside – A meeting with Taproban, contenente una video-intervista realizzata da Paolo Carnelli, alcune riprese durante le prove, un piccolo set acustico registrato in un parco, un libretto contenente biografia, recensioni, immagini e curiosità sul cammino fino a quel momento intrapreso.
Il 18 giugno del 2004, il gruppo prende parte alla serata evento dedicata al trentennale del Biglietto per l'Inferno, promossa dalla rivista Wonderous Stories, suonando la cover umplugged di "L'arte sublime di un giusto regnare". Presenti all'evento molte personalità del Rock Progressivo Italiano dei primi anni Settanta. Il primo aprile 2005 la band partecipa alla prima edizione dello Spray Fest al Coetus Club di Roma, dove, in occasione della reunion e della tournèe estiva dei Van Der Graf Generator in Italia, sia Taproban che la Fonderia eseguono una loro propria versione di "Theme One". Il 19 maggio 2006 il gruppo suona alla Stazione Birra di Morena (Roma), dividendo il palco con La Maschera di Cera; le riprese del concerto vengono successivamente pubblicate su www.youtube.com/taproban e rappresentano l'unica testimonianza filmata della line-up con Guidoni e Mariotti. Alla fine dell'anno, i Taproban si piazzano al terzo posto nella classifica delle preferenze del pubblico ai Prog Awards, che eleggono annualmente i migliori album del progressive italiano.
Nonostante gli ottimi riscontri ricevuti, nell'aprile del 2007 Davide Guidoni e Guglielmo Mariotti decidono di lasciare i Taproban per divergenze musicali e per dedicarsi a progetti differenti, mentre Gianluca De Rossi, essendo l'unico detentore del nome del gruppo, proseguirà sulla strada da lui tracciata dal 1996 ad oggi, portando avanti il suo discorso musicale con nuovi musicisti.
Nel Frattempo Gianluca De Rossi si avvale della preziosa collaborazione del batterista Carlo Bordini, ex Rustichelli e Bordini e Cherry Five (Goblin), per prendere parte, come DE ROSSI & BORDINI, a due album tributo alla Divina Commedia di Dante Alighieri, targati Colossus e prodotti dalla Musea Records, per i quali i due hanno realizzato i brani: "Pozzo dei Giganti", ispirandosi al Canto XXXI dell' Inferno, e "Dentro la Cerchia Antica", per il Canto XV del Paradiso.
www.myspace.com/derossiebordini
2011 -- Al gruppo si uniscono il giovane batterista Francesco Pandico e il bassista, chitarrista e tastierista Roberto Vitelli, già attivo con gli Ellesmere, che con Gianluca De Rossi collaborano alla composizione dei brani che compariranno sul 4° album dei Taproban, quello che chiuderà la quadrilogia degli Elementi ispirandosi all'elemento del Fuoco...