Giulia Kom:
Nasco a Roma nel 1986,
sapendo già che la musica sarebbe stata una costante nella mia vita. Da mia nonna primo violino alla Scala e poi alla Fenice di Venezia, eredito la predisposizione e l'amore verso la musica. A 8 anni intraprendo
gli studi classici in flauto traverso, successivamente in pianoforte e
grazie a mia madre conosco e imparo a cantare sopra i dischi dei grandi del rock, del pop e del blues. A 14 anni, quello che definiscono l'inizio di un periodo difficile, capisco che la musica doveva essere la voce di ciò che avevo dentro, doveva essere creata, non solo eseguita.
Mi trasformo in cantautrice e mi evolvo, sino all'incontro provvidenziale con Andrea Campisano a 19 anni. Chitarrista metal e rock, autore sensibile,
paroliere capace, incide con la Sugar 2 cd con Alessandro Errico, suona con Celso Valli, Mario Manzani, partecipa a San Remo, Festivalbar eTimtour.
Dal nostro incontro nascerà Giulia Kom.
Un progetto quasi instabile; rock, a tratti pop rock, dove non mancano però sonorità
metalliche ad evocare il dramma. Giulia Kom è un progetto che rispecchia le sensazioni, incontrollabili e sempre diverse.
Giulia Kom- voice
Andrea Campisano-guitar
Enrico Visvi-bass
Luciano de Vita-drums
Ernest & The Importance:
A chi si ispiranoErnest & The Importance ??
Arcade Fire, Beatles, Beck, Coldplay, Dandy Wharols, Delays, The Doves, Franz Ferdinand, The Hives, Faith No More, Franky Goes To Hollywood, Living Color, Jeff Buckley, Jimi Hendrix, Keith Jarret, Kula Shaker, Miles Davis, Nirvana, Nick Drake, Oasis, The Police, Radiohead, Siouxie & The Banshees, Sting, The Strokes, Soundgarden, Supergrass, Tears For Fears, The Thrills, Travis, Tool, U2, Veruca Salt, XTC.
Marcondiro:
è un Cantore Post-Moderno, uno sperimentatore dell’arte popolare colta”.
Nasce a Cosenza il 20 dicembre 1976, da padre calabrese e madre campana. Fin da piccolo viene affidato alla Nonna Strega buona di Benevento, che gli canta canzoni non adatte ai bambini.
All’età di 6 anni, una mattina tornando da scuola, scopre casualmente ma consapevolmente il necessario bisogno di inventare melodie e nei giorni a seguire, nel tragitto verso casa, ne inventa diverse, alcune delle quali appartengono al suo repertorio attuale SIAE, e da allora aspetta che arrivino i diritti Maturati.
Intanto, fornito di un pianoforte giocattolo, cerca e trova ad orecchio qualsiasi linea e onda melodica che provenga dalla strada o da qualsivoglia mezzo di comunicazione di massa.
Intraprende di lì a poco lo studio della musica, prediligendo sempre il metodo autodidatta e la scelta personale di un Maestro.
Frequenta e si laurea in D.A.M.S all’Università della Calabria con specializzazione in Etnomusicologia, in un periodo fecondo e stimolante.
Gli anni dell’università sono caratterizzati da una ricerca musicale molto intensa con pause di Teatro, soprattutto quello Sperimentale, da attore allestendo e realizzando alcuni spettacoli, ma soprattutto da Spettatore.
Ha avuto in seguito l’occasione di studiare con virtuosi jazzisti del panorama musicale italiano come il grande Piero Cusato e Pietro Condorelli.
Ha coprodotto il primo CD dei “Konsentia”, gruppo di musica “Elettroetnika”, con i quali ha collaborato in qualità di tastierista e arrangiatore in studio e dal vivo.
Dal 2003 al 2006 è in tournee con lo spettacolo musicale di sua ideazione “RADIOCONCERTO”, un tributo alla storia della radio in Italia, dalla sua nascita ai giorni nostri, che ha presentato in Canada (ottobre 2004) ed a Dublino (Novembre 2005) e con la canzone “Parlami d’amore Mariù” da lui riarrangiata è arrivato in finale all’“I Tim Tour 2004”.
Dal 2008 compone colonne sonore e musiche da film alcune delle quali sono state edite da Rai Trade ed andate in onda su rai 1 e rai edu1. Fondamentale nel percorso di formazione musicale, l’incontro con Angelo Cioffi, suo Mentore da sempre, col quale ha realizzato diversi provini ed in fine le registrazioni del disco di debutto: “SpettAttore”. Nel 2009 conosce Angelo Di Martino col quale stabilisce un solido rapporto di stima e amicizia e lavora alla pubblicazione dell’album d’esordio.
Attualmente vive a Roma, dove tuttora scrive …
Il disco “SpettAttore” è distribuito nei negozi e nelle Feltrinelli dalla Halidon srl.
Soluzione:
suonano un rock intimista che spazia tra atmosfere psichedelico progressive, certa new wave inglese, l’elettronica, il pop d’autore cantato in italiano. Sono: Luca - chitarra voce & programming, Massimiliano - basso, Massimiliano – batteria.
Dopo aver vinto alcune manifestazioni, partecipano ai più importanti festival italiani, aprono i concerti di prestigiosi gruppi del panorama nazionale e internazionale (Cousteau, Subsonica, La Crus, Daniele Silvestri, Afterhours, Soerba, Tiromancino, Garbo, ecc.).
Vincono INVASIONI (progetto basato sul testo del filosofo Manlio Sgalambro coautore di Franco Battiato con cui si legano e continuano a collaborare in un progetto di più ampio respiro che si avvicina alla sua forma definitiva). Hanno musicato cortometraggi, realizzato sigle e sonorizzato romanzi e reading. “CILIEGIA” primo lavoro ufficiale (JOST) ottiene un buon successo di vendite in ambito indipendente e viene recensito ottimamente dalla stampa nazionale: ora disponibile su iTunes + inediti. Con il brano “TUTTO & NULLA” (video su Qoob già finalista al Premio Italiano Videoclip Indipendente Mei) appaiono sul cd compilation “I-Ndipendente the new wave of italian music” targata edel disponibile anche su I-Tunes. Appaiono inoltre sul cd “The best of Indie in Italy” - Midem di Cannes 2007” e su “Danze Moderne”.
Hanno di recente partecipato a “Decidilo tu – Canzone per l’Abruzzo” progetto ideato da Arlo Bigazzi e dall’attore Alessandro Benvenuti e prodotto e promosso dal Mei. “L’Esperienza segna” è il loro nuovo lavoro...
Domino:
I Domino” sono una band di giovani romani che si uniscono nel 2010 con la voglia di esprimere nuove soluzioni musicali unendo new wave, electropop e rock alternativo ad una attenzione particolare nella scrittura di testi in italiano.
L’idea è quella di dipingere fedelmente il complesso universo quotidiano dei ragazzi, mai in maniera banale e scontata ma per quello che è: violento e romantico...
Stikkereballa:
Recensione sulla band Bolognese: - gli Stikkereballa fanno parte di una nuova tradizione neofolk che li ha portati a vincere i piu' importanti festival di musica "nelle strade", dove si sono distinti come a Pelago vincendo il Premio "On The Road Festival" ed al MEI vincendo come miglior band emergente nel 2008. Mischiano i suoni delle nostre osterie con quelli dei balcani, la birra con la vodka russa, l'Argentina con la Francia, gli Stikkereballa fondono swing e sonorità popolari ....
Stikkereballa è il fidanzamento e il viaggio di nozze di diversi stili musicali, che si compiono durante solari gite in campagna, o clandestinamente come fugaci serenate notturne, oppure nei paraggi di piccole osterie nascoste, dove il sapore della birra assume inaspettatamente il robusto carattere della vodka russa. Sognando l’'Argentina e il suo tango, con le tasche piene di vecchie cassette di cantastorie pazzi, per fondere sonorità e ritmi popolari, e dare vita ad un genere fuggiasco alle catalogazioni che produca un movimento incontrollato del corpo".
Fabrizio Calandra chitarra, voce
Andrea Murru mandolino
Gabriele Merli sassofono
Sasà Vaccaro trombone
Alessandro Zacheo fisarmonica
Antonio Greco batteria.
Apertura porte ore 20.00
Inizio live ore 21.30
Biglietto euro 10