gio 1 marzo 2012
ore 21.30
Bonawentura / Made in UK
Lewis Floyd Henry
Dalla strada arriva un nuovo fenomeno... uno di quelli veri... un performer d’eccezione, che con ironia e con la potenza dei grandi è pronto a dimostrare che il blues è il suono dell’anima... per essere ricchi dentro...
Già da un po’ di tempo rumors d’oltremanica accompagnano la strampalata ed elegante figura del one-man-band inglese che, nell’era dei social network e delle vetrine on-line, ha scelto la strada come modo più sanguigno e spontaneo per far sentire la sua musica.
Come i leggendari bluesman sulle rive del Mississippi, armato di un carrettino con amplificatore, chitarra e batteria, Henry ha consumato le vie di Londra, suonando e intrattenendo una moltitudine di spettatori con il suo magnetico e balzano talento.
Il Guardian e Mojo non hanno risparmiato lodi ed entusiasmo per "One Man & His 30w Pram", ironico titolo del debutto ufficiale di Lewis Floyd Henry per la cui produzione si è "scomodato" un grande come Ferg Peterkin (Depeche Mode, The Horrors). Capace di fondere le molteplici influenze assimilate dai genitori, amanti della Motown, di Jimi Hendrix e dei suoni Giamaicani, in uno stile unico a metà strada tra il country blues e il folk psichedelico. Il suo è uno di quei dischi tanto semplici quanto immediati, onesti e coinvolgenti. Un disco d’altri tempi, un’opera godibilissima che pare uscire dal delta del Mississippi, con echi di Hendrix e Ben Harper; composta da un orecchiante attento alla grande tradizione black americana ed aperto a 360 gradi sui generi contemporanei.
"Uno spettacolare concentrato di soul, blues, punk, chitarra slide, arpeggio folk e feedback elettrici…"
Michele Primi - Rolling Stone
"Voce memorabile, corde visionarie, zero fronzoli: alle radici della musica"
Enrico Brizzi - GQ
"Genuino e raro come un sicomoro, One Man & His 30 Pram è un album che lascia il segno"
Guido Biondi - Il fatto Quotidiano
"E' uno dei dischi più veri dell’annata...."…un musicista di strada azzanna il futuro e incide un (bel) disco...
Un incrocio fra Hendrix, Robert Johnson e Wu-Tang-Clan".
Riccardo Bertoncelli -Myword / Linus
"Tutto suona "urgente " e "urticante" in questo album ... e forse è questo che gli dona un fascino ineffabile d’altri tempi"
Barbara Tommasino - Rumore
"Un disco che funziona a meraviglia: una versione nuda e cruda di Ben Harper quando era bravo.." - Marco Sideri BLOW UP
"Un musicista forgiato da una passione onnivora e dalla febbrile e sacrosanta voglia di far valere il suo genuino talento...
Elio Bussolino - Rockerilla
"Blues sporco, chitarra prepotente, voce tuonante e canzoni di notevole impatto. Cose che colpiscono e corrono veloci, come Good News e Man’s Ruin."
Alberto Castelli - XL
"Blues grattugiato grezzo, come un secolo fa, quando i bianchi copiavano i neri mettendoci un po’ di palle e diventavano i Rolling Stones"
Pier Andrea Canei - Internazionale
"Protagonista di un set travolgente , tra blues, poetry slam, rap…" -
Paolo Ferrari - Il Manifesto
Ore 21,30
Ingresso € 10.00. Prevendita: biglietteria del Teatro Miela da sabato 25 febbraio, dalle 17.00 alle 19.00, oppure su www.vivaticket.it
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