Si chiama “S” ed è il nuovo disco dei Drink To Me. Uscirà a marzo 2012, insieme alla bella stagione, ancora sotto la rassicurante effige di Unhip Records.
Destrutturare, mischiare, smuovere. Unire elettronica e folle originalità alla migliore attitudine pop. Musica per orecchie esigenti, instancabili e internazionali, come il percorso stilistico della band torinese. Se “Brazil” è stato classificato come un piccolo capolavoro, ora sta per aggiungersi un nuovo, folgorante capitolo.
In apertura M+A.
Drink To Me:
Prima la quadruplice autoproduzione di fulminanti EP, poi l’album d’esordio ufficale (“Don’t Panic, Go Organic!”) su Midfinger nel 2008, registrato a Londra e mixato da Andy Savours (assistente di Alan Moulder che ha messo le mani su lavori di Blonde Redhead, Yeah Yeah Yeahs, The Killers, The Horrors e tanti altri).
Dopo aver suonato in tutta Italia e aver riscosso consensi entusiastici finalmente i Drink To Me approdano su Unhip per il disco che segna una svolta nel suono e nella qualità della scrittura: “Brazil”.
Alessio Natalizia (Banjo or Freakout, Disco Drive) ha prodotto artisticamente quasi tutti i brani, contribuendo ad imprimere una svolta al sound del gruppo.
Il disco è stato poi registrato da Davide Tomat e Gabriele Ottino (N.A.M.B.) con l’aiuto di Maurizio Borgna (Amico Immaginario, Triste) e mixato dalle mani capaci di Bruno Germano (chitarrista dei Settlefish e di fatto uno dei produttori attualmente più richiesti in Italia).
Il master è di Carl Saff (Chicago, già al lavoro per gruppi di Touch & Go, Sub Pop, Kill Rock Stars, Jagjaguwar…).
Dopo quasi 200 live (in tutta Italia, Svizzera, UK e recentemente anche in Scandinavia), i Drink To Me tornano con il nuovo lavoro intitolato “S”.
Esce a marzo 2012, insieme alla bella stagione, ancora sotto la rassicurante effige di Unhip Records. Destrutturare, mischiare, smuovere. Unire elettronica e folle originalità alla migliore attitudine pop.
Musica per orecchie esigenti, instancabili e internazionali, come il percorso stilistico della band torinese. Musica per chi non si accontenta di un ritornello azzeccato o di suoni accattivanti, ma cerca un’idea, una sensibilità, uno stile.
Se il precedente “Brazil” è stato classificato come un piccolo capolavoro, ora sta per aggiungersi un nuovo, folgorante capitolo al percorso di una delle band più interessanti e creative in circolazione.
Apertura porte ore 21.30, inizio live ore 22:30, ingresso euro x. Tessera AICS obbligatoria.
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